Esame SISSIS
Sabato c’è l’esame SISSIS di Laboratorio Didattico per il Web Dinamico…
Speriamo bene :)
Sabato c’è l’esame SISSIS di Laboratorio Didattico per il Web Dinamico…
Speriamo bene :)
Ti accorgi di metterci un po’ troppo a percorrere i 4 km che separano casa tua dall’università, quando metti un cd nell’autoradio la mattina e, al momendo che sei ritornato, sta suonando l’ultima traccia.
Pare che Berlusconi abbia riconquistato il favore degli indecisi grazie alla proposta di
eliminazione dell’ici. Se seguite il link, vedrete i padri originari di tale proposta…
Puoò essere che Berlusconi stia cambiando menu, no?
Il Carissimo™ Maxive ha aperto un blog; andate a visitarlo! :)
Maxive, comunque, la password di Girasoli ce l’ha, e se vuole può continuare a scrivere qualcosa anche qui.
Auguri! :)
A quanto pare a vinto l’Unione, seppur con una maggioranza risicatissima al Senato.
Era una cosa che auspicavo, perché:
E quindi altri cinque anni di Moratti non li avrei visti a mio favore.
Purtroppo la risicatissima maggioranza dipende da Mastella (Udeur), che, forte del 1,4% nazionale di voti e tre senatori, possiede quanto basta per minacciare di passare al centrodestra togliendo la fiducia, ricattando tutta l’Unione. E in passato non ha dato molte prove di fedeltà alla coalizione.
Vedremo come finirà.
Stamattina a Reggio c’è una bella giornata di sole.
Dopo 5 giorni di febbre che mi hanno costretto a rimanere a letto col mal di gola oggi mi sono permessa una passeggiata in giardino. Lo so che siamo ancora a gennaio, ma è una mattina che fa sognare la Primavera, la stagione dell’anno che di più amo e che non vedo l’ora arrivi.
Ora che sono guarita posso rimettermi a cercare un lavoro e a fare le mie ripetizioni.
Che bello! Quando stai 5 giorni dentro ferma riacquistano di significato anche le cose più banali che faccio durante la giornata, come andare a fare la spesa o uscire qualche sera.
Un’influenza ogni tanto aiuta a ridare un gusto alle cose…
Meno di un mese fa mi sono laureata e come molti dei 110 e lode reggini sono una laureata disoccupata. Ho pensato di informarmi bene sulle possibilità che ci sono e tra queste mi sono interessata anche dell’insegnamento.
Innanzitutto non ci sono più i concorsi per entrare di ruolo nella scuola, bensì è stata istituita una Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Superiore (SSIS) di durata biennale, presso la quale è necessario studiare per 2 anni, con tanto di esami e tesi. E’ necessario sostenere un test di accesso. E’ necessario pagare le tasse. Nonostante la mia laurea in ingegneria, per potermi iscrivere alla SSIS nella classe comune ad indirizzo Fisico, Informatico e Matematico devo integrare con 10 materie, ognuna delle quali per sostenerla devo pagare 100 euro presso la facoltà nella quale vado a farla.
Tutto questo per entrare alla SISS…poi devo frequentare 2 anni…e poi con l’esame finale sono abilitata ad insegnare..ma non basta…in pratica non ho un lavoro..entro nelle graduatorie degli abilitati…ma non è detto che mi diano un posto subito e non è da escludere l’ipotesi che mi mandino in un’altra città….
Tutto questo e poi gli insegnanti sono anche sottopagati….
Sinceramente sono rimasta molto scioccata…perchè il lavoro dell’insegnante oltre ad essere una missione e anche un lavoro che richiede molta preparazione e molti anni di studio…visto ch enon basta l’università…oltre che tanta esperienza con gli anni di precariato che bisogna sostenere.
Poi al sud la situazione è ancora più difficile con l’elevata disoccupazione che c’è.
Credo che per fare il lavoro dell’insegnante ci voglia davvero molta passione…
Rifletterò ancora prima di decidere se è questa la mia strada…intanto mi guardo intorno…
Meno di 10 minuti fa, c’è stato il terremoto. Niente di particolare, hanno oscillato un po’ i lampadari e i tavoli…
Girasoli sta per essere riaggiornato più frequentemente…ora mai siamo più liberi dopo la laurea…
Acquisterà un aspetto molto più aulico :P
Una mattina Cristina non aveva niente di interessante da fare mentre la prof spiegava.
Allora si mise ad intrecciare i lacci delle scarpe delle compagne, che ad una ad una le cedevano una scarpa alla volta da sistemare.
La professoressa si accorge del movimento di Cristina sotto il banco e le ordina: Cristina portami quel cellulare subito alla cattedra!!
E Cristina: ma non ho nessun cellulare!! E’ una scarpa!
E la prof: allora portami quella scarpa.
E una compagna di Cristina: ma prof, è la mia….
E’ una storia vera….alla fine la prof ha sequestrato la scarpa…
Una mattina Cristina portò a scuola la macchina fotografica nuova fiammante della sorella e si mise a fare foto col flash in classe.
La professoressa la vede e le urla: Cristina portami subito quella macchina fotografica qui.
Cristina, immaginando la reazione della sorella, non cede alla richiesta della prof, ma cerca di barattare dicendo: professoressa non posso portarvela, ma se volete vi dò il cellulare e il portafogli, ma questa non posso.
La prof: Cristina non si può barattare così.
Cristina:ok, fatemi rapporto, ma non posso portarvela.
Alla fine Cristina si beccò il rapporto, ma non cedette la macchina fotografica :)
E’ una storia vera….
Sono stata a Milano e guardate un po’ che ho visto!!!
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E’ una piazza di Milano, carina vero?
I tre colori rappresentano: la moda, l’economy e l’arte che sono il cuore di questa metropoli.
Una città meno caotica del previsto, ordinata ed interessante.
Se ci andate non dimenticate di passare da Sant’Ambrogio e dal Castello Sforzesco.
… Intendo Massa “la città", sporchi ingegneri elettronici che non siete altro :P
Ho fatto un giro nei dintorni, alla casa di Puccini (che il figlio ha trasformato in museo, e che a pensarci meglio non è a Massa ma a Lucca), il lago di Massaciuccoli, la Versilia… Relativamente a Massa, è tutto molto ridotto anche rispetto a Reggio Calabria: in 10 minuti si raggiunge qualsiasi posto a piedi, ed è tutto funzionale e a misura d’uomo - ben altra cosa rispetto a Roma…
Abbiamo fatto qualche foto e quindi prima o poi le posterò :)
Guardate un po’ questa mail:
Se si potesse ridurre la popolazione mondiale in 100 ingegneri mantenendo le proporzioni, il villaggio sarebbe composto nel seguente modo:
- 93 uomini;
- 6 donne, di cui 3 lesbiche, 1 fidanzata col tuo migliore amico e 2 cessi (senza offesa, beninteso);
- 1 finocchio.
Su 100 ingegneri:
- 95 porterebbero gli occhiali;
- 89 sarebbero pelati;
- 1 sarebbe un ingegnere atipico (alto, bello e simpatico);
- 75 si riterrebbero ingegneri atipici pur essendo più sfigati degli altri.
Su 100 ingegneri:
- 99 parlerebbero continuamente di computer;
- 86 parlerebbero continuamente per sigle ed abbreviazioni;
- 78 parlerebbero continuamente al computer.
Se si considera il mondo da questa prospettiva, il bisogno di accettazione, comprensione ed educazione degli ingegneri diventa chiaramente fondamentale.
Prendete inoltre in considerazione questo:
- se vi siete svegliati questa mattina senza essere ingegneri siete fortunati;
- se invece vi siete svegliati, non siete ingegneri e avete al fianco una strafiga bionda siete particolarmente fortunati;
- se vi siete svegliati, siete ingegneri e avete al fianco una strafiga bionda, tranquilli: state sognando;
- se non avete mai provato il pericolo di una battaglia, la solitudine dell’imprigionamento, l’agonia della tortura, i morsi della fame, allora non avete mai dato Elaborazione Numerica dei Segnali o Scienza delle Costruzioni;
- se potete leggere questo messaggio avete appena ricevuto una doppia benedizione, primo perché qualcuno ha pensato a voi, secondo perché il vostro Outlook funziona, evento decisamente miracoloso.
È la settimana internazionale dell’integrazione degli ingegneri. Manda questa mail a tutti quelli che tu consideri INGEGNERI. Regala loro un sorriso, lascia che possano gioire anche loro, e dimenticare, una volta tanto, la loro condizione di poveri sfigati disadattati.
Rieccomi, dopo tanto tempo di silenzio. Volevo invitarvi ad usare Skype, il programma che permette di fare Voice over IP, ovvero di telefonare usando la connessione internet. L’ho provato con l’adsl a 640k ed è davvero una chiamata limpida e soprattutto economica :)
Servono solo delle cuffie con microfono e il gioco è fatto.
Buon divertimento
In questo momento mi sto chiedendo se sia più triste che gli Stati Uniti bombardino una cometa giusto il 4 luglio, oppure che l’astrologa faccia causa alla NASA perché le hanno rovinato l’oroscopo.
Da queste parti sto ancora cercando di abituarmi ai nuovi ritmi di vita… La mia giornata è scandita in diverse fasi, e (grazie alla legge di Murphy) la fase in cui ho mi viene in mente un post è differente dalla fase in cui ho la possibilità di scriverlo…